Con furore e Scompiglio

Posted on September 11, 2012

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14-28 Settembre, Accademia dello Scompiglio, iniziativa guidata da Cecilia Bertoni e Angel-Moya Garcia all’interno della Tenuta omonima, nella splendida campagna lucchese, bel esempio di contaminazione fra attenzione alla ricerca visiva e spirito locale.

Mi troverete qui, assieme ad altri 9 balde sagaci  giovani penne (Pablo Allepuz, Caterina Benvegnù, Giulia Bini, Luigi Coluccio, Guia Cortassa, Eugenia Delfini, Massimo Maiorino, Eleonora Minna, Loretta Morelli) per partecipare alla residenza “Trasversalità della critica”, che segue “Incontri d’armonia”, seminario tenutosi nel 2011 a cura di Alfredo Pirri.

La calling recitava chiaro: promuovere uno sguardo panoramico sulla critica, che intrecciasse le varie disciplina, ma non solo. Trasversalità può essere intesa – ed è questo il valore che io, personalmente, gli ho assegnato – come capacità/necessità di contaminare ricerca profonda con conoscenza, a far incontrare “speleologi” e “viaggiatori”, come li chiamava Maldonado facendo riferimento agli specialisti e ai conoscitori, allergici ai confini disciplinari.

In questo momento, il tema trasversalità, applicato alla critica, mi sembra una bella scelta: un momento in cui la critica sembra non esistere, troppo spaventata dal calpestare i piedi a qualcuno e ingabbiata in paroloni e voli pindarici. Ben venga la contaminazione, ben venga la fuoriuscita, ma nel vero senso della parola: la critica, forse, ricomincerà ad esserci nel momento in cui non ci saranno più critici, ma strumenti critici.

Ci sentiamo/vediamo presto per aggiornamenti. Hasta la critica siempre!

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